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Macrolepiota procera

Macrolepiota procera(Scop.) Singer

Mazza di  tamburo - Bubbola maggiore - Ombrellino

 

Cappello: 15-30 cm, inizialmente ovoidale, poi campanulato, infine piano-convesso, con umbone ottuso. Cuticola negli esemplari chiusi unita, liscia, di colore bruno, poi dissociata in grosse squame irregolari di colore bruno-nocciola, più diradate verso il margine e con umbone che rimane unito. Margine rivolto verso il basso, sfrangiato e con fiocchi del velo parziale.

Lamelle:alte, abbastanza fitte, con numerose lamellule, libere e provviste di collarium. Inizialmente bianche poi color crema o con toni rosati.

Gambo: 20-40 x 1,5-3 cm, cilindrico con base bulbosa, tipicamente decorato al disotto dell'anello da bande zebrate bruno-ocracee, liscio sopra l'anello, cavo. Anello doppio, mobile con il margine lacerato, all'esterno bruno ocraceo, all'interno biancastro.

Carne: Abbastanza spessa, soffice, bianca nel cappello, soffusa di ocra rossastro nella corteccia della base del gambo, soprattutto in vecchiaia. Odore leggero, gradevole, sapore dolce,  di nocciola nell'anello.

Habitat: cresce ubiquitaria presso latifoglie e conifere ma anche in campi incolti, dalla primavera all'autunno.

Microscopia: Spore color crema in massa, lisce, ellissoidali, con poro germinativo evidente, 14-20 x 9-11 µm.

Commestibilità: Buon commestibile cotto adeguatamente (vedi ricette).

 

Note: Macrolepiota procera si distingue, insieme alle relative varietà, per il gambo squamato-zigrinato di bruno, l'anello ampio e doppio, la carne bianca non virante.